SALTO EVOLUTIVO

Quando una scimmia ha avuto coscienza di sé il salto evolutivo dall’animale all’uomo è avvenuto.
Quando un uomo prende coscienza della sua identità Superiore si compie il salto evolutivo dall’uomo animale autocosciente, all’uomo spirituale.
Questo salto evolutivo è straordinario in quanto ribalta completamente la prospettiva: dal piccolo sé separato, solo, in lotta per la sopravvivenza e in competizione col prossimo, guidato dal mentale disconnesso dal cuore, al Sé Superiore connesso al Tutto e a tutti, in amore e condivisione coi simili di tutte le ricchezze materiali e spirituali già manifeste e non ancora manifeste.
Questa nuova specie umana non sottostà più intimamente alle leggi fisiche materiali, non conosce più la sottomissione alle limitazioni ma segue leggi metafisiche spirituali dettate dal cuore e dalla Legge Superiore che è ormai inscritta nelle sue cellule.
E’ Consapevole della sua immaterialità sostanziale, della sua invulnerabilità e immortalità. Sa e sente di essere la Vita stessa e di abitare il corpo come veicolo di manifestazione ma non si identifica più col corpo.
Il corpo come lo conosciamo è, dalla nuova prospettiva, solo una proiezione densa.
Alimentata dal sistema di credenze, memorie, abitudini mentali, schemi comportamentali che abbiamo ereditato dall’evoluzione.
La materia eoni fa divenne animata e fu un miracolo.
Il miracolo che siamo chiamati tutti a vivere direttamente è la spiritualizzazione della materia.
Da animata a spirituale attraverso il raggiungimento della Consapevolezza della propria vera Identità. Attraverso il Riconoscimento di essere generazione della Sorgente della stessa sostanza di Amore della Sorgente. La Consapevolezza dell’Identità nell’Unità è la chiave per la spiritualizzazione della materia.
Che non è un fatto teorico ma una conquista graduale delle coscienze individuali che riconoscono La Coscienza del Sé Superiore e iniziano a muoversi in sintonia, in risonanza con la nuova Consapevolezza.
Piano piano la coscienza individuale riunita alla Sua reale natura Superiore diviene capace di smantellare il sistema di credenze e memorie e schemi comportamentali che erano propri del gradino evolutivo inferiore e il corpo gradualmente perde densità con il crescere della Consapevolezza del Sé.
L’identificazione col proprio corpo finisce e la vita continua nel corpo senza l’identificazione. Il corpo diviene quindi una proiezione sottile della Libertà e della Verità della Vita/Amore in tutti e in ciascuno.
Non è più necessario ma può essere utilizzato secondo la volontà e è privo di bisogni.
Prima però è necessario che la Consapevolezza smantelli le credenze affinchè poi la proiezione corporea perda la densità grazie alla vera conoscenza della Realtà di tutti e di ognuno.
Ananda

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