GUARIRE LA MATERIA

Accadrà anche a te.
E’ un passaggio evolutivo, ed è per tutti.
Una mattina di queste apri gli occhi, o un momento qualsiasi della tua giornata mentre stai facendo una cosa qualsiasi, e… nulla è più come prima pur essendo apparentemente lo stesso.
La tua vita di prima come la conoscevi è finita, in un attimo, dissolta.
Non puoi tornare indietro ( e non vuoi tanto è meraviglioso il nuovo sentire ).
Non sei più separato, né fragile, né in competizione, né timoroso, né incerto.
Improvvisamente sai Chi sei e senti che sei connesso a tutto e a tutti.
Un soffio di Consapevolezza Superiore ti invade, ti bacia dell’interno e resta a dimorare con te e senti che è te ed è sempre stato te anche quando tu non lo sapevi ancora.
Ed è te, ed è anche tutti gli altri e è tutto quanto è sempre stato e tutto quanto sempre sarà.
Il tuo corpo inizia a risuonare con tutto e con tutti; il tuo corpo diviene una emanazione di Te e tu non sei più limitato e circoscritto al tuo corpo.
Sei esteso, abbracci l’intero campo percettivo che è interscambio tra il tuo corpo e quanto sembri percepire all’esterno.
Sei lo spazio in cui tutto accade focalizzato nella tua prospettiva.
Se fai attenzione puoi “sentire” come fosse il tuo corpo anche il resto fuori di te attraverso la risonanza.
Ed esempio se siedi e guardi fuori dalla finestra le margherite nel prato, puoi “sentire” le margherite che si muovono sotto le carezze del vento come se tu fossi le margherite stesse e il vento che le carezza.
Adesso il tuo compito principale è duplice: testimoniare costantemente e amorevolmente questo imminente passaggio evolutivo accompagnando i tuoi fratelli/sorelle con fiducia e serenità fino al momento del riconoscimento; e spiritualizzare la materia che è ancora “disturbata e trattenuta” da millenni di animalità.
Quest’ultimo compito è molto pratico: si tratta di vivere le esperienze quotidiane e trasmutarle.
Ad esempio: se qualcuno ti attacca verbalmente o ti esclude o ti critica, mentre prima potevi offenderti e replicare sullo stesso tenore e addirittura tagliare i ponti, ora invece vedi e senti in chi ti attacca qualcuno ( che è anche te ) che ha bisogno di più amore e che sta ancora cercando la strada di casa. Non ti senti offeso ma anzi provi il desiderio di accarezzarlo e accompagnarlo.
Se ad esempio avverti un malessere, un dolore alla testa o allo stomaco o da qualsiasi altra parte, prima potevi preoccupartene e cercare qualche farmaco; ora ti immergi in te stesso e chiedi alla Sorgente di mostrarti il significato. Ora sai che nulla può ferirti e “comandi” al malessere con un abbraccio accogliente di lasciarti stare poiché non ha alcun reale significato per te che sei invulnerabile in essenza.
Puoi decidere addirittura di “addensarti altrove” per un po’, lasciando il tuo corpo con una Presenza di Te più sottile e dar così meno resistenza al dolore e rendere più veloce la sua dissoluzione.
Tutto questo non è per niente facile.
Poiché emozioni condizionate come la paura o la rabbia ci sbattono facilmente fuori dalla “centratura” anche dopo il Risveglio; ma dobbiamo tentare e ritentare.
Siamo come bambini ai primi passi. Una volta riusciamo a qualche altra no. A volte cadiamo col sedere per terra, ma come i bambini ci alziamo e ritentiamo finchè non impariamo a camminare.
Questo significa divinizzare la materia.
Portare cioè la nostra Consapevolezza a comandare consapevolmente i nostri pensieri e i processi chimico-fisici alterati da malattia o aggressività per riportarli nell’armonia originaria del nostro stato naturale.
Ognuno su di sé, gradualmente riporterà tutto e tutti all’invulnerabilità e all’immortalità originarie.
Per adesso è difficile poiché siamo i primi sparuti e agli occhi di tutti folli ripristinatori del Mondo Reale. Siamo i primi a lasciare il mondo delle illusioni.
Ma appena tutto ciò sarà più diffuso e più frequente sarà più facile crederlo, di conseguenza realizzarlo, di conseguenza viverlo e renderlo consensualmente Reale.
La realizzazione di tutto ciò è certa poiché passa dalle nostre mani ma non sta nelle nostre mani: come la fioritura a primavera passa dai rami dell’albero ma non sta nei rami dell’albero.
Siate fiduciosi dunque, tutto è già compiuto; a noi il privilegio e la gioia di farne esperienza.
Ananda

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