Sei l’ Immortalità Stessa

È notte, mi sveglio e SO. Sento di dover lottare col sonno per svegliarmi e scrivere La Verità come l’ho sentita con tutta la chiarezza.

L’ uomo come si è concepito finora è già morto perché continua a scegliere di morire ritenendolo inevitabile: incapace di andare oltre l’idea mortale e frammentata di sé stesso vede accadere ovunque negli eventi della vita che crede esterna il concretizzarsi della mortalità. Il degradare e il morire dell’uomo e dei regni animali e vegetali, l’usura che invecchia e distrugge tutte le cose sono SOLO manifestazioni energetiche ( fisiche ) del suo stato di amnesia di Sé.

La morte è una bugia e l’Immortalita’ è La Verità.

È già così. Non occorre tempo perché lo diventi. Il “diventare” è ancora parte del sogno di mortalità in cui l’uomo attuale vive inscritto.

La storia personale e collettiva NON ESISTE in senso assoluto. È nulla e trascesa ORA. In ogni singolo eterno ORA è riscrivibile e riscritta. Completamente.

Non esistono vittime della shoa’ o di altri eventi accaduti a meno che tu non voglia mantenere vivo in te un ricordo mortale e mortifero di Chi Sei. Non stai facendo una mancanza di rispetto verso quei poveretti che sono stati torturati e uccisi nel sogno mortale che hai creduto una realtà immutabile, ma stai vedendo la loro reale immortalità mentre affermi La Tua. Loro sono dove ( nello stato dell’Essere ) in cui sei Tu quindi è Tuo dovere renderLi vivi in Te e negarne la morte. Non si tratta di non voler vedere l’accaduto nascondendosi dietro un dito come la attuale coscienza collettiva vorrebbe farti credere colpevolizzandoti per questo, ma della SCELTA RADICALE DI NON CONDIVIDERE la pazzia in cui LA VITA STESSA si vede inscritta quando guarda a se attraverso occhi che dormono e hanno dimenticato nel sonno La Verità.

L’immortalità è Lo Stato Naturale dell’uomo che non si crede più un uomo separato, dell’uomo che SA di essere TUTTO L’ESSERE INTEGRO E INTERO.

Questa dimensione, questo STATO e’ sempre solo Ora e accade oltre il concetto di te in cui sei abituato a vederti.

È LA VERTICALE alla dimensione del tempo lineare che credi reale.

Ti faccio un esempio: immagina un mirino di fucile con disegnata la croce + per inquadrare l’obiettivo.

Ecco immagina che sei a caccia, vedi il tuo obiettivo, lo inquadri nel mirino esattamente dove l’asse verticale e quello orizzontale si intersecano e spari uccidendolo.

Allora tu stai vivendo così cioè vedi un mondo fuori intepreti non sapendo che puoi vedere solo quello che credi di essere, poi vedi fuori ciò che credi di te, ovviamente non ti piace, lo inquadri nei tuoi (auto)giudizi e lo uccidi non sapendo che ti condanni a morire tu stesso. Vivi così prigioniero di un corto circuito da eoni.

Ma fuori dal tempo, che è dove abiti davvero, quegli eoni non esistono e tu non sei un uomo mortale, sei l’immortalità Stessa che sorride ai suoi sogni di quando era bambina piccola.

E l’immortalità Stessa non vede attraverso il mirino qualcosa da uccidere, vede attaverso il mirino L’OPPORTUNITÀ DI SOGNARSI LIBERA DA LIMITI E GIOIOSA in ogni sua cellula che tu per ora chiami essere umano.

Dunque TU SEI L’IMMORTALITÀ STESSA !

OGNI ETERNO ISTANTE SCEGLI BENE COME VUOI VEDERTI.

Sei IL SOGNO REALE VIVENTE.

RISCRIVITI IMMORTALE OGNI ISTANTE.

Tu sei la croce nel mirino.

SENTITI VIVO SEMPRE, comanda al corpo (tuo e di tutti i te che vedi ancora esterni ) dall’eternità, di essere Lo Specchio della Verità. Credi in TE VITA non permetterti di dubitare.

E il SOGNO che vedi accadere si trasformerà, si allineera’ col TUO ESSERE.

Sempre tu in Te

La ( mia, tua, nostra vera ) Voce:
” Bambino mio… oh tu che sei Me ancora bambino quindi ancora incapace di spalancarti al vero Te Che Io Sono ) ogni volta che hai paura in una relazione di qualsiasi tipo, hai paura solo della tua ombra proiettata sull’altro (che sei sempre tu travestito per inscenare un episodio di vita da integrare risolvendolo in Amore)
Ogni esperienza ha lo scopo di trascendere ogni scopo e riportarti in Te, cioè nel Ricordo di Te.
Dunque non ti riporta da nessuna parte perché non sei mai uscito da Te Stesso.
Hai solo creduto di averlo fatto ed è stato perciò inevitabile percepirti frammentato apparentemente in infinite forme e esseri diversi attraverso cui rispecchiarti continuamente fino a riconoscerti in Un Amore tanto Immenso da fissarsi nel movimento di ogni cosa, da sentirsi nell’accadere di ogni istante, da vedersi Perfetto oltre e nel momento apparentemente personale di Te.
Ora Io ti chiamo a Te dal Te che Sei mentre non ti vedi ancora davvero.
E ti dico: non temere, vivi.
Sbaglia tante volte quante occorrono a riconoscere che sbagli sempre nel modo giusto e al momento giusto. Sbaglia fino a sentire la perfezione necessaria di quell’errore, fino a far scomparire l’idea che possa esistere lo sbaglio.
Viviti fino a far scomparire l’idea che esista un te diverso da Te, fino a coincidere con La Vita Tutta con l’Eternità Immanente e Trascendente di ogni Adesso.”

Solo Dio È

Io, per come lo intendiamo comunemente, non esiste.
É in verità un semplice punto focale, un gioco d’amore. Una finzione scenica gioiosa con cui La Grande Invulnerabile Vita beve più ampie sorsate a Sé Stessa.
Con cui Dio fa muovere Suo Figlio in Sé e di Sè.
Solo Dio È.
E in questo vedere tutto tace in un fragoroso silenzio straripante di vita.

Nessuna Parola

Non trovo più parole capaci di esprimere la caleidoscopica pienezza gioiosa che mi abita.
Mi commuove come si riversa in ogni sguardo e relazione.
Sono incantata di fronte alla bellezza della diversità di ognuno.
Non cerco piu’ neanche punti di incontro di simiglianza.
Piango di Gioia proprio per le differenze di modi e punti di vista.
Sento come un dono lo sguardo su momenti di vita e modi di essere di chi per qualche attimo o per tanti anni cammina vicino a me.
Mi scopro innamorata dell’umanità così com’è.
Ogni essere mi rappresenta anche il più diverso e lontano da come sono io.
Un sorriso grande come l’Universo guarda da questi occhi ogni essere e cosa.
Io Amo.
Anzi sono fatta di Amore.
E tutto e tutti Lo

Puro Magnetismo

Osservo.

Tutto quello che accade in questo momento è il mio corpo.

È figlio di un mio desiderio.

È perfetto nella sua apparente imperfezione. È bello da commuovere.

Provo piacere in ogni sguardo, in ogni tocco.

Tutto vive di me, mentre me non è niente.

Se cerco Alessandra non la trovo nella sua storia di vita eppure è qui: È gli occhi della Vita.

Non c’è Pace Gioia Amore più grande di lasciare che La Vita viva al posto mio.

Allora non esiste fatica o peso o problema. Solo Bellezza e movimento spontaneo.

Puro Magnetismo.

Alessandra gode senza voler godere. Come il cuore batte senza voler battere.

Semplicemente obbedisce ad una completamente benevola Legge di Vita.

Nessun “tempo” nessun “altro”

Il tempo non ti toglierà niente perché non c’è, perché non sei davvero in balia del tempo, perché anche se sembri abitare la tua forma e gli altri la loro forma in verità siete Lo Stesso Essere declinato in tutte le forme. Un solo attimo di questo vedere spazza via ogni preoccupazione dubbio paura o piccola apprensione riguardo a qualsiasi cosa.
È talmente sovrabbondante da rimanerne come incapacitati, immobili, in un estasi indescrivibile.
E se riesci a muoverti lo fai in Te Stesso e ogni sguardo e ogni tocco è verso Te Stesso nella momentanea forma di ogni essere e cosa vivente di Te

Amici

Possiamo essere tutti amici di tutti se solo abbiamo il coraggio di guardarci con occhi puri che hanno scelto l’amore incondizionato e dimenticato ogni forma di giudizio.
Solo è importante riaffermare questa scelta ogni volta davanti a ogni singola esperienza per sperimentare una pace totale che non conosce opposti