AMORE INCARNATO

Incarnare l’ Amore è essere integri in se stessi. Perfettamente in pace. Completamente a contatto con una dolcezza inattaccata poiché inattaccabile. Straripanti di Questo, quindi un dono continuo per l’umanità di chiunque.
Profumato di Gioia incarnare l’Amore induce in risonanza chiunque essendo anche lui Lo Stesso.
Se lui non è ancora pronto ( e va bene così per il momento ) sente la pace e il profumo che emani e crede che sei tu ad essere speciale. Allora desidera essere come te e questo è già importante.
Se è pronto, scompare in tua presenza per RiconoscerSi Amore.

LA FINE DEL MONDO

La fine del mondo è già qui.
E già accaduta in quanto il mondo non è mai stato quello che hai visto.
Accade senza dover accadere, e mentre accade scompare il tempo e lo spazio e ogni tua precedente coordinata o punto di riferimento. Nessuna storia ha alcun peso.
Come un macrofago, la fine del mondo ti avvolge, inghiotte e sputa fuori: quel che resta di te è NULLA
Eppure SEI. Ancora e sempre. Solo finalmente a contatto con TE STESSO come non ti eri mai visto. Non sei mai stato più meravigliosamente umano e vulnerabile di così.
Sei la vulnerabilità e l’umanità stessa.
Non c’è più niente là fuori.
Niente è esterno o estraneo.
TUTTO SEI TU.

LA RESA

Ho sentito il senso di quello che spesso avviene nei moribondi quando migliorano le loro condizioni di salute poco prima di morire.

Avviene una resa. L’accettazione dell’anima del “passaggio”. La sforzo di guarire finisce. Il corpo si rilassa e ritrova vigore perché l’anima che lo abita gli rende grazie e lo saluta. A questo punto in genere sappiamo più o meno coscientemente di non essere solo il corpo. E di poter andare oltre quello che abbiamo visto finora.
Questo avviene in ogni “passaggio” anche nei cambiamenti percepiti come minori che fanno parte del vivere quotidiano.
Per esempio quando lottiamo contro qualcosa che sentiamo problematico, e ne soffriamo.
Appena accettiamo di andare dove ci sta portando, lasciamo che il problema si risolva da solo e scopriamo che invece del problema era la soluzione. Cosi’ ci rilassiamo e assumiamo la nuova forma che la vita sceglie per se stessa ( ognuno di noi ).
Cioè l’unico vero problema che abbiamo è l’idea limitata e personale di noi stessi coi suoi ruoli e attaccamenti. Mollata quell’idea vediamo che la soluzione splendeva da sempre su di noi mascherata da problema. 😁
Siamo la quiete che vive ogni movimento.
Nessuna forma può identificarla o fermarla.
Siamo Vita che vive Se Stessa. ❤

SEMPRE SOLO AMORE

Qualsiasi cosa hai fatto, dalla più abominevole alla più nobile, hai sempre solo amato.
Vedi questo e sei libero.
È sempre stato solo amore.
Anche quando travestito da paura ti ha mosso nel buio di te stesso.
Era amore mentre due corpi all’unisono ti hanno reso umano, quando hai fatto i primi capricci, quando hai detto la prima bugia, quando sei stato una voragine nel cuore di qualcuno, quando hai ridotto in lacrime intere popolazioni, quando le stragi sono sembrate essere figlie delle tue mani, quando da vecchio non hai saputo scusarti o accogliere le scuse degli altri, quando morente la rabbia ha chiuso ancor più il tuo cuore, finché tornato Pura Gioia hai riso del tuo corpo immobile riconoscendoTi.
Se ti Riconosci vivendo, non hai più bisogno di nulla.
La Vita ti bacia in ognuno che incontri e la Gioia ti abita in ogni gesto che fai.
Non ci sei più mentre non sei mai stato tanto Reale.

SENZA LIMITI

Sei Vita Immortale in un corpo mortale.
Ancora per un po’.
Il tuo corpo è materia vivente. Ha memorie cellulari di mortalità che guariscono da sole pian piano.
Non spaventarti per quelle memorie.
Sii grato al processo di “dischiusura” durato eoni che ha permesso all’IMMATERIALE di risvegliarsi nella materia.
Non avere fretta di lasciarti alle spalle la limitazione.
O crederai di essere davvero limitato.
Semplicemente resta inattaccato mentre sembri sotto attacco in ogni forma di disagio fisico.
Abbi la pazienza nel tempo di sentire la potenza umile dell’amore portarti nell’Eterno Ora.
Lascia che il velo dell’idea limitata e fragile che hai di te si sgretoli da sola e si radichi nelle cellule del tuo corpo la consapevolezza fisica del Vero Te.
Allora il corpo docile e quieto si mostra invulnerabile essendo la consapevole proiezione densa del Vero Te.

SEI IL VIVENTE

Mentre ti cerchi senza sapere di farlo ti avvicini a te stesso nell’arena delle polarità, tra bene e male; giusto e sbagliato; ora o mai piu…
Spesso faticosamente ti doni e a volte resti deluso per l’irreciprocita’ e l’ingratitudine perché ancora credi che gli altri ti debbano qualcosa in cambio.
Finché un giorno ti fermi. Stanco di tutti i giri che hai fatto, di tutte le prove, di tutto quello che c’è là fuori.
Inizi a scendere giù, dentro… La solitudine ti nutre.
Strano, pensi. Ma è così bello… Non hai mai trovato da nessuna parte tanta serena pacifica quiete.
Resti lì. Ci torni ogni volta che hai sete di pace.
Poi quella pace inizia a straripare.
Non basti più, zampilla anche fuori. Su tutto. Su tutti. Ogni gesto che fai è ormai una Danza.
Tutto è luminoso e bello anche là fuori perché hai trovato la pace in te.
E mentre ti godi una Bellezza cosi invisibile fino a poco prima senti che c’è sempre stata.
Poi PUFF all’improvviso NON CI SEI PIÙ.
Muori vivendo.
Vivi morendo.
Ridi ridi ridi ridi ridi ridi ridi… Neanche prima c’eri davvero. Ahahah Ahahah
Non sei mai stato la persona che hai creduto di essere 😂😂😂😂😂
Sei LA RISATA in ogni forma e tempo e situazione.
Queste parole: ” CHE IMPORTA… ” ” SI… ” sono IL BACIO di cui SEI FATTO.
IL SORRISO PERFETTO nei tuoi occhi LA TESTIMONIANZA DEL VIVENTE

GLI OCCHI DELL’ AMORE

Nell’immaturita’ dell’inconsapevolezza il problema sono gli occhi che ti accolgono quando entri nel mondo.
Occhi che non si vedono e quindi non ti vedono.
Occhi che ti insegnano il dover essere perché non sanno di essere già nella spontaneita del Sé.
Occhi senza colpa che credono di essere colpevoli e ti insegnano una “moralita’ ” come se già non fosse inscritta in Te.
Occhi senza AutoAmore, senza AutoStima che nella paura ti insegnano la paura.
Occhi che tramandano quello che hanno appreso da chi come loro non ha mai saputo di Sé.
Occhi a cui dobbiamo infinita gratitudine non appena che li riconosciamo come i nostri stessi occhi di un Attimo fa mai esistito davvero.
Attimo in cui il passato è finito per sempre come svanisce un sogno al risveglio nella luce del nuovo infinito mattino.
In ogni forma sono sempre stati I TUOI OCCHI.
Hai viaggiato per eoni senza mai spostarti da TE STESSO.
Bentornato FIGLIO MIO❤